IT

Nuovo metodo europeo per il calcolo del tasso di riciclo

Categoria: Economia Circolare

Il nuovo metodo europeo fissato dalla Decisione di esecuzione 2019/665: niente più “avvio a riciclo” ma “riciclo effettivo” ha ridotto le percentuali di circolarità della plastica calcolati con il precedente metodo sia per l’Italia che per tutti i paesi europei.

Il rapporto rifiuti Urbani di ISPRA riporta le stime CONAI sul riciclo delle diverse frazioni di rifiuti da imballaggio calcolate col nuovo metodo di calcolo.

Eclatante è il caso della Finlandia che con il vecchio metodo recuperava il 110% degli imballaggi (Eurostat, dati riferiti al 2019) o del Belgio che sfiorava il 100%. Vista l’importanza attribuita al riciclo e all’economia circolare dall’Europa e dai suoi programmi per la sostenibilità, le metodologie sono state aggiornate e rese più stingenti.

Fino al 2019, per calcolare il tasso di riciclo degli imballaggi dei diversi stati membri europei si faceva riferimento Decisione della Commissione del 22 marzo 2005 relativa al “sistema di basi dati […] sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio”. Questo documento forniva una definizione di riciclo troppo poco stringente (da qui, casi come quello finlandese o belga). Per rimediare a queste imprecisioni (anche macroscopiche) e per allineare i diversi Paesi, nel 2019 viene pubblicata una nuova Decisione di esecuzione (la 2019/665) operativa dal 2022 (e quindi, visto che lo sfasamento tra l’invio dei dati nazionali e l’anno di riferimento degli stessi è di 18 mesi, si è partiti coi rifiuti prodotti e riciclati nel 2020). Un testo molto più puntuale che, materiale per materiale, indica come stabilire “il punto di calcolo: il punto di immissione dei materiali dei rifiuti di imballaggio nell’operazione di riciclaggio con la quale i rifiuti sono ritrattati per ottenere prodotti, materiali o sostanze che non sono rifiuti, o il punto in cui i materiali di rifiuto cessano di essere rifiuti in seguito a un’operazione preparatoria prima di essere ritrattati”.

Gli effetti sono stati molto diversi per le diverse frazioni di rifiuti.  Il nuovo metodo di calcolo ha determinato per carta, legno, alluminio, vetro tassi di riciclo in linea con gli anni precedenti, come possiamo vedere dalla tabella seguente.

Percentuali di riciclo calcolati con il vecchio ed il nuovo metodo

Plastica e acciaio, invece, vedono la propria quota di riciclo assottigliarsi. Gli imballaggi in acciaio, per i dati riferiti al 2021, perdono solo 2,3 punti percentuali: dal 71,9% (vecchio metodo) al 69,6% (nuovo metodo). Mentre è più rilevante il caso della plastica: “L’analisi preliminare dei dati sulla frazione plastica, infatti, porterebbe a stimare, secondo CONAI, una percentuale di riciclaggio per il 2021 del 47,2% rispetto al 55,6% calcolata secondo la precedente metodologia”. Si tratta di oltre 8 punti percentuali in meno. Anche con questi dati l’acciaio è ad un passo dal centrare gli obiettivi europei di riciclo al 2025 (70%) per la plastica siamo ancora sotto all’obiettivo europeo al 2025 (50%). Mentre per la plastica, sottolinea ISPRA, basterebbero altri tre punti per raggiungere il target.


Ultimi Articoli pubblicati

Ecodesign

Rivoluzione Verde: Il Nuovo Regolamento UE per la Progettazione Ecocompatibile

Il panorama normativo europeo si prepara ad un profondo cambiamento con l'introduzione del Regolamento (UE) 2024/1781 sulla Progettazione Ecocompatibile. Questo ambizioso quadro legislativo è stato ampiamente discusso nel Webinar "Il Regolamento UE sulla Progettazione Ecocompatibile (ESPR): sfide e opportunità", tenutosi il 20 giugno 2024, che ha visto la pa...

Ecodesign

La Doughnut Economics: Un Modello per un Futuro Sostenibile

Negli ultimi anni, il concetto di sostenibilità è diventato centrale nel dibattito economico globale. Tra le molte proposte innovative, una delle più promettenti e rivoluzionarie è la Doughnut Economics, o "Economia della Ciambella". Questo modello, ideato dall'economista britannica Kate Raworth, propone una visione nuova ed equilibrata dello svilu...

Economia Circolare

L'Importanza dell'Analisi LCA nell'Edilizia: Vantaggi e Opportunità di Finanziamento

Nel settore dell'edilizia, l'Analisi del Ciclo di Vita (LCA) è diventata uno strumento indispensabile per vincere bandi e ottenere finanziamenti, soprattutto grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questa metodologia valuta l'impatto ambientale di un edificio durante tutto il suo ciclo di vita, dall'estrazione delle materie prime alla produ...

Sostenibilità Ambientale

Report di Sostenibilità

Lo scorso 28 novembre il Consiglio Europeo ha approvato in via definitiva Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), la direttiva che obbliga le grandi imprese europee a rendere pubblici i dati su come il loro modello di business impatta l’ambiente e le persone.  La nuova direttiva estende a una più ampia platea di imprese i doveri di rendicontazio...

Possiamo guidarti?

Vuoi iniziare un percorso di sostenibilità per la tua azienda? Se vuoi approfondire i nostri servizi, contattaci qui